Geofisica nucleare

Le tecnologie nucleari, che da sempre sono alla base dello sviluppo della ricerca scientifica, stanno recentemente trovando diverse applicazioni in ambiti differenti, quali quello geologico. Di particolare interesse è il loro utilizzo per la caratterizzazione del contenuto radioattivo di rocce, materiali ornamentali, terreni ed acque nonché misure di radioattività naturale (e non) in siti di interesse ambientale quali ad esempio discariche e magazzini di stoccaggio.
Il Settore Geofisica Applicata realizza misure di spettroscopia gamma utilizzando rivelatori a scintillazione in situ e rivelatori a semiconduttore in laboratorio. In entrambi i casi è possibile fornire uno spettro caratteristico delle emissioni gamma, ma le caratteristiche intrinseche dei detector permettono di realizzare diverse tipologie di misura.
Rivelatore NaI portatile – Questo rivelatore (InSpector 1000 Canberra), composto da un cristallo NaI da 4 pollici, permette di misurare la radioattività gamma in situ in modo speditivo. I conteggi/dosaggi e gli spettri registrati dallo strumento nell’ambiente naturale sono un utile dato di partenza per la successiva analisi in laboratorio.
MCA_Rad misure in laboratorio- Questo strumento è composto da due rivelatori al Ge Iperpuro, caratterizzati da un’elevata efficienza (> 80%), che misurano con grande precisione l’abbondanza di isotopi radioattivi presenti nei diversi campioni (roccia, suoli e liquidi). Grazie ad un sistema automatizzato tali misure risultano estremamente facilitate e velocizzate. Tale strumentazione è inoltre utilizzabile per misure di emissività di radon da parte dei campioni.
Rivelatori NaI per velivolo – Questo apparato strumentale è composto da 4 rivelatori NaI da 4 litri ciascuno coadiuvati da un’elettronica dedicata ed un pc in acquisizione continua. Esso può essere montato su elicottero da cui è possibile realizzare misure di spettroscopia gamma airborne.

Strumenti ed attrezzatura a supporto delle indagini:

 

  • MCA_Rad, due rivelatori al Ge Iperpuro, caratterizzati da un’elevata efficienza (> 80%), che misurano con grande precisione l’abbondanza di isotopi radioattivi presenti nei diversi campioni (roccia, suoli e liquidi).
  • Rivelatore NaI portatile (InSpector 1000 Canberra), composto da un cristallo NaI da 4 pollici;
  • Rivelatori NaI per velivolo, composto da 4 rivelatori NaI da 4 litri ciascuno coadiuvati da un’elettronica dedicata ed un pc in acquisizione continua.