Geoelettrica

Tale metodologia impiega correnti elettriche continue o a frequenze molto basse, al fine di rendere trascurabili gli effetti induttivi; un metodo geoelettrico in senso stretto permette di determinare la resistività elettrica del sottosuolo, misurando in superficie la caduta di potenziale originata da una corrente applicata al terreno.

Il Settore Geofisica Applicata è in grado di svolgere indagini geoelettriche di resistività, caricabilità e potenziali spontanei e di restituire, mediante l’impiego di software dedicati e dopo un’accurata elaborazione ed inversione dei dati acquisiti, modelli di resistività 1D – 2D e 3D. A disposizione del Settore due differenti georesistivimetri, complementari, scelti a seconda dell’indagine da effettuare, al servizio offerto ed alla profondità del target da investigare, georesistivimetro: ad accoppiamento capacitivo ed accoppiamento galvanico.

Il primo strumento, ad altissima risoluzione, è in grado di compiere misure di resistività, fino a 20 m di profondità, in maniera speditiva utilizzando un sistema di antenne che, trascinate sul terreno, permettono l’acquisizione in continuo fino ad un massimo di una lettura al secondo. Questo strumento ha fornito importanti risultati in ambito archeologico ed in contesti particolari, quali centri urbani ed aree soggette a vincoli storico-artistici.

Il secondo impiega elettrodi metallici che vengono infissi nel terreno e collegati tra loro con un cavo che porta il segnale elettrico alla console. Può essere utilizzato per effettuare diverse tipologie di indagine geofisica quali sondaggi elettrici verticali (SEV), profili di resistività, misure multi-elettrodo, misure di polarizzazione indotta e di potenziali spontanei. Con questo strumento è possibile compiere indagini geofisiche a profondità massima pari a 100 m.

Strumenti ed attrezzatura a supporto delle indagini:

  • Georesistivimetro OhmMapper (Geometrics)
  • Georesistivimetro Terramenter SAS 1000 LUND Imaging System, monocanale con gestione di 64 uscite (ABEM);
  • set di cavi multielettrodo predisposti per 64 elettrodi con passo inerelettrodico 5 m (lunghezza totale 315 m);
  • set di cavi multielettrodo predisposti per 64 elettrodi con passo inerelettrodico 10 m (lunghezza totale 630 m);
  • set di elettrodi in rame lunghezza 20 cm, diametro 1.2 cm e 1.6 cm;
  • set di elettrodi in alluminio lunghezza 70 cm diametro 1.7 cm;
  • set di sonde impolarizzabili in ceramica microporosa per misure di caricabilità e potenziali spontanei.